📚 Le alghe, da qualche anno, sono oggetto di studi e ricerche a proposito dei loro benefici nell’alimentazione sia umana che animale per svariate ragioni: la loro ricchezza di proteine e la facile reperibilità e coltivazione rispetto ad altre specie vegetali.
🐎🐄🐖 Ecco perché questo alimento si rivela essenziale anche per il settore zootecnico che vuole avvicinarsi sempre più ad una sostenibilità in tutte le fasi di produzione, dall’allevamento al consumo finale.
💥 Il loro potenziale per divenire essenziali fonti nutritive per gli animali è tutt’oggi sotto esame in diversi laboratori del mondo perché, secondo recenti studi, il loro contenuto proteico di alcune specie contiene un bilanciamento ottimale della composizione di amminoacidi abbastanza elevato per renderle essenziali nel processo di alimentazione.
💧 Un passo essenziale per incrementare la produzione e la diffusione delle alghe, anche riferite spesso come microalghe, è la possibilità di coltivarle in ambienti circoscritti, aperti o chiusi, nonostante il loro habitat originario siano le acque aperte, dolci o salate.
⚗️ In particolare, si sta rivelando molto efficace la coltivazione delle alghe in sistemi di acquacoltura chiusi detti fotobioreattori, che permettono rese di crescita particolarmente efficienti.
💰 Grazie alla protezione da agenti inquinanti, da eventi atmosferici negativi ed alla regolazione ottimale delle condizioni chimico-fisiche del “terreno acquoso” di coltura garantita dall’uso dei fotobioreattori, la coltivazione delle alghe si pone in evidenza come una soluzione sostenibile e redditizia per gli operatori dei settori allevamento ed agricolo che decidano di affiancare questa attività a quella loro principale.